Additivo per mangimi DeBon Premium ad alta concentrazione di solfato di L-lisina al 70%.
Specifiche del prodotto
| Nome del prodotto | 70% L-Lisina solfato |
| Principio attivo | L-Lisina (C₆H₁₄N₂O₂) ≥55,0% Equivalente a L-lisina cloridrato ≥70% |
| Aspetto | Granuli da marrone chiaro a marrone scuro con un odore caratteristico. |
Indicatori fisici e chimici:
| Perdita all'essiccazione | ≤4,0% |
| Sale di ammonio | ≤1,0% |
| pH | 3,0–6,0 |
| Residui dopo l'accensione | ≤4,0% |
| Metalli pesanti | Piombo (Pb): ≤20,0 mg/kg Arsenico (As): ≤2,0 mg/kg |
Funzioni
Il solfato di L-lisina è essenziale per:
Promozione della crescita: favorisce la sintesi proteica e lo sviluppo muscolare negli animali.
Efficienza alimentare: migliora l'assorbimento dei nutrienti e il rapporto di conversione alimentare.
Integratore di aminoacidi essenziali: contrasta la carenza di lisina nelle diete a base vegetale.
Supporto immunitario: rafforza la resistenza alle malattie e le funzioni metaboliche generali.
Stoccaggio e imballaggio
Sistemi di stoccaggio
Conservare in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato, al riparo dalla luce solare, dall'umidità e dal calore.
Dopo l'apertura, conservare la confezione ben chiusa per evitare contaminazioni.
Confezione
Peso netto: 25 kg/sacco
Durata di conservazione: 24 mesi
Uso e dosaggio
Modalità d'uso: Mescolare uniformemente nel mangime composto o nella razione totale miscelata (TMR).
Dosaggio raccomandato:
Pollame: 0,5–1,5 kg/tonnellata di mangime
Suini: 0,8–2,0 kg/tonnellata di mangime
Regolare il dosaggio in base alle esigenze nutrizionali specifiche della specie o alla formulazione del mangime.
Note
Ottimizzare l'utilizzo in base alle indicazioni veterinarie o alle esigenze di produzione.
Note aggiuntive
Precauzioni: evitare l'esposizione prolungata ad ambienti umidi; utilizzare subito dopo l'apertura.
FAQ
1. Che cos'è il solfato di L-lisina?
Il solfato di L-lisina è un integratore di aminoacidi per uso zootecnico derivato dalla fermentazione. Contiene L-lisina in forma solfato ed è equivalente al 70% di cloridrato di L-lisina (HCl) in termini di attività biologica. Viene utilizzato per bilanciare il profilo aminoacidico nelle diete animali, favorendo la crescita, l'efficienza alimentare e la sintesi proteica.
2. Perché utilizzare il solfato di L-lisina invece del cloridrato di L-lisina?
Il solfato di L-lisina offre benefici simili al cloridrato di L-lisina, ma in una forma solfatata più economica. È ideale per formulazioni di mangimi che richiedono stabilità all'umidità e un ridotto contenuto di cloruro. L'"equivalenza del 70%" si riferisce al suo contenuto di lisina rispetto al cloridrato di L-lisina (ad esempio, 1 kg di solfato di L-lisina fornisce una quantità di lisina equivalente a 0,7 kg di cloridrato di L-lisina).
3. Quali animali possono trarre beneficio da questo prodotto?
È adatto a pollame (polli da carne, galline ovaiole), suini, specie d'acquacoltura e ruminanti. Consultare sempre un nutrizionista per il dosaggio specifico per specie.
4. Il solfato di L-lisina è sicuro?
Sì, è sicuro se usato secondo le istruzioni. Segui le linee guida raccomandate per evitare un sovradosaggio, che potrebbe alterare l'equilibrio degli amminoacidi.
5. Può sostituire completamente l'L-lisina HCl?
Sì, ma bisogna regolare il dosaggio tenendo conto dell'equivalenza del 70%. Ad esempio, se una formula richiede 1 kg di L-lisina HCl, si devono usare circa 1,43 kg di L-lisina solfato (1 kg ÷ 0,7).
6. Interagisce con altri additivi per mangimi?
È compatibile con la maggior parte delle vitamine, dei minerali e degli amminoacidi (ad esempio, metionina, treonina). Evitare di mescolarlo con forti agenti ossidanti, sostanze alcaline o elevate concentrazioni di solfato di rame.
Compatibilità e controindicazioni
Compatibile con:
Aminoacidi: metionina, treonina, triptofano.
Vitamine: Vitamine A, D, E, K e del gruppo B.
Minerali: carbonato di calcio, fosfati, ossido di zinco.
Acidificanti: acidi organici (ad esempio, acido citrico, acido formico).
Antiossidanti: Etossichina, BHA/BHT.
Controindicazioni
Sostanze alcaline (ad es. bicarbonato di sodio, calcare in eccesso): possono ridurre la biodisponibilità della lisina a causa delle interazioni con il pH.
Agenti ossidanti forti (ad es. permanganato di potassio): rischio di reazioni chimiche.
Livelli elevati di solfato di rame: possono formare complessi, riducendo l'assorbimento di lisina.
Cloruro di colina: evitare la miscelazione diretta senza un veicolo (l'igroscopicità può causare la formazione di grumi).
Ambienti umidi: possono causare la formazione di grumi; assicurarsi di conservare e miscelare correttamente il prodotto.
dettagli del prodotto



